L’azione di Sistema Del progetto Accessit

Nell’ambito del crescente sviluppo della filiera che comprende i beni culturali, le nuove tecnologie e il turismo, il progetto Accessit ha costituito una Rete Transfrontaliera di Laboratori, sul modello già sperimentato con i progetti LAB.net (Interreg IIIA) per la valorizzazione dei centri storici, e LAB.net plus (PO Italia-Francia Marittimo) per la definizione di progetti di sviluppo locale.

La Rete dei Laboratori Accessit ha operato rispondendo alle nuove esigenze di fruizione del patrimonio culturale da parte della collettività, soprattutto in relazione ai nuovi modelli di consumo del tempo libero, delle nuove forme d’intrattenimento e dell’impatto tecnologico nel settore socio-culturale.

La valorizzazione del patrimonio culturale e identitario è stata considerata come elemento portante sia per la priorità di tutela e conservazione del patrimonio stesso, sia per il diritto di fruizione da parte della collettività, come previsto dalla normativa. La Rete dei Laboratoriinfatti ha operato nei territori transfrontalieri attraverso una serie di azioni, di studi e di progetti che rispondono ad un nuovo scenario sociale: la ridefinizione delle esigenze di fruizione da parte del pubblico, i nuovi mezzi di comunicazione, il potenziale sviluppo integrato delle politiche di settore della cultura, del turismo e dall’innovazione tecnologica, l’accrescimento dell’aspetto della valorizzazione e della fruizione del patrimonio culturale transfontaliero. Grande rilievo è stato dato anche alle attività di promozione culturale con la quale si è voluto sensibilizzare le popolazioni locali attraverso attività di scambio intergenerazionale e la divulgazione di antichi saperi e mestieri.

In quest’ottica, la Rete Transfrontaliera dei Laboratori è stata in grado di favorire le relazioni tra i diversi enti territoriali coinvolti, le istituzioni regionali e i portatori d’interesse locali, e ha incoraggiato lo scambio e l’applicazione di buone pratiche capitalizzando l’esperienza pregressa o appena maturata. La Rete Transfrontaliera dei Laboratori ha agito in maniera coordinata con il Comitato di Pilotaggio, supportandolo sia per le attività di programmazione che per gli ambiti tematici caratterizzati da azioni comuni.

Le attività della Rete dei Laboratori si sono svolte con la ricerca attiva e la produzione di progetti e studi a servizio della partnership, e si è avvalsa dell’azione mirata dei sottoprogetti in cui la fase progettuale troverà applicazione pratica attraverso la realizzazione delle opere infrastutturali progettate nell’ambito del progetto Accessit.

Di fondamentale importanza è stata anche l’elaborazione di strumenti tecnologici che hanno permesso e permetteranno lo scambio d’informazioni tra i vari attori interni ed esterni al progetto, in un’ottica di sviluppo locale sostenibile. Tale approccio integrato si fonda sulla considerazione che industria turistica e patrimonio artistico e culturale possono sviluppare sinergie di sostegno reciproco, pur mantenendo, come punto fermo da parte delle popolazioni locali, la consapevolezza del valore della propria cultura identitaria e della necessità di garantire la salvaguardia e la valorizzazione della memoria collettiva legata al patrimonio culturale e identitario dei territori transfrontalieri, anche tramite lo scambio delle conoscenze dalle generazioni più mature alle più giovani.

L’azione di sistema, tramite la Rete dei Laboratori, ha conseguito i seguenti obiettivi specifici:

  • Incoraggiare la creazione e il successivo ampliamento di una rete stabile di cooperazione transfrontaliera per lo sviluppo territoriale del patrimonio culturale e di identità.
  • Aumentare congiuntamente e in modo integrato la valorizzazione per la fruizione del patrimonio culturale e dell’identità dei territori di frontiera, che faccia da volano per una crescita del turismo culturale di qualità attraverso una valorizzazione congiunta ed integrata e la fruizione del patrimonio culturale e dell’identità dei territori di frontiera.
  • Tutelare e valorizzare la memoria collettiva legata al patrimonio culturale e l’identità dei territori di confine.
  • Aumentare il livello di fruizione del patrimonio culturale transfrontaliero attraverso l’individuazione di soluzioni innovative per l’accessibilità fisica e culturale.
  • Migliorare la comprensione del patrimonio storico-culturale attraverso lo scambio intergenerazionale.