Obiettivi dal progetto

OBIETTIVO GENERALE

Creare e sviluppare una strategia integrata di gestione, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale e identitario transfrontaliero.

OBIETTIVI SPECIFICI

1. Favorire la creazione di una rete transfrontaliera stabile per la gestione, promozione e la valorizzazione congiunta delle culture locali in un’ottica di sviluppo locale sostenibile.

RISULTATI ATTESI

1. Messa in rete stabile dei soggetti istituzionali transfrontalieri per la valorizzazione dei paesaggi e delle identità locali anche attraverso la creazione di un GECT.

2.Creato un Grande Itinerario Tirreno gestito da un ente comune in relazione diretta con una rete di attori che permetta una declinazione e un adattamento in relazione a eventi locali e le realizzazioni.

3. Aumento del livello di fruizione del patrimonio culturale transfrontaliero attraverso l’individuazione di soluzioni avanzate di accessibilità “fisica” e “culturale”.

4. Aumento della qualità delle attività economiche locali legate alla conservazione, valorizzazione e trasmissione del patrimonio culturale.

5. Aumento del trasferimento di conoscenze integenerazionali, sensibilizzazione e informazione dei cittadini.

ATTIVITA

1.1. Consolidamento e ampliamento della rete dei laboratori per la valorizzazione dei paesaggi e delle identità locali.

1.2. Promozione e sperimentazione di nuove metodologie congiunte e partecipate per la definizione e programmazione di interventi sulle risorse culturali (adeguamento dei regolamenti locali e di intervento per promuovere la sensibilizzazione, tutela e promozione del patrimonio materiale e immateriale).

1.3. Costruzione di banche dati comuni per la catalogazione del patrimonio culturale e identitario tranfrontaliero.

1.4. L’attuazione di una guida operativa per le buone pratiche di governance e di intervento per l’identificazione, la protezione e la promozione dei patrimoni materiali e immateriali tra le 4 regioni.

2.1. Creazione di una rete integrata di percorsi patrimoniali, culturali e identitari transfrontalieri.

2.2. Creazione di una rete transfrontaliera che associa istituzioni locali, operatori culturali, economici ed ambientali per la valorizzazione dei paesaggi e delle identità locali.

2.3. Progettazione e programmazione stabile di manifestazioni internazionali pubblici per la conoscenza, la riappropriazione, il restauro e recupero dei beni (sessioni collettive programmate e animate dalla rete transfrontaliera).

3.1. Sviluppo di strumenti tecnologici dell’informazione per agevolare la promozione sul web, con le sue varianti locali, la conoscenza del patrimonio materiale e immateriale delle aree comuni, l’interpretazione del patrimonio costruito, il paesaggio e la creazione di eventi culturali.

3.2. Sperimentazione di infrastrutture leggere per la creazione delle condizioni per l’accessibilità ai luoghi di interesse culturale per i diversamente abili.

3.3. Ideazione e produzione di strumenti per la comunicazione.

 4.1. Istituzione e riconoscimento dei corsi di formazione transfrontaliera definito attraverso l’individuazione di modelli di conoscenza del business, tutela e promozione dei patrimoni materiali e immateriali, l’integrazione di un’offerta pratica e adatto alle difficoltà del pubblico.

4.2. Trasferimento di expertise legate ai mestieri della conoscenza, salvaguardia e valorizzazione e delle pmi.

4.3. Creazione di metodi comuni di intervento per favorire la diversificazione delle attività.

5.1. Messa in atto di azioni di sensibilizzazione che consentano alle popolazioni di riappropriarsi dei loro patrimoni.

5.2.Trasferimento intergenerazionale della conoscenza legata al partimonio culturale.